venerdì 13 novembre 2009

Storie di mamme e di papà gay

Vi invitiamo tutte a questo immancabile incontro
per assistere non solo alla presentazione del libro
"Buoni genitori. Storie di mamme e di papà gay"
di Chiara Lalli
ma anche per approfondire e discutere
sul tema della omogenitorialità
insieme agli ospiti che interverranno
portandoci le loro competenze e le loro storie.
Non mancate!


Evento a cura di:

domenica 1 novembre 2009

Incontro con la Romano

ArciLesbica Ferrara in collaborazione
con il Centro Documentazione Donna di Ferrara
organizza per il giorno 9 novembre '09
presso il CDD di via Terranuova 12/B alle ore 20:30
la presentazione del nuovo libro di Gabriella Romano
"Il mio nome è Lucy".
Saranno presenti l'autrice e la protagonista del libro.
"Il secolo breve con occhi diversi: quelli di Luciano, classe 1924, dapprima bambino inquieto della provincia piemontese, poi adolescente diverso nella Bologna Fascista, e subito dopo disertore con l’8 settembre, deportato a Dachau e liberato dagli alleati, e nel dopoguerra trasmigrato a Torino sulle ali del boom economico, dove cambia sesso in pieni anni ottanta per poi tornare, da donna matura, nella casa e nel quartiere che lo hanno conosciuto.
Una storia lunga ottant’anni che si intreccia a quella del nostro paese e delle sue svolte sociali, culturali e politiche, e getta luce sui suoi lati più in ombra, sugli espedienti, i luoghi, i linguaggi, le trasformazioni di una diversità sessuale, sempre in bilico tra il segreto e l’esibizione, tra l’insicurezza e la piena rivendicazione di un’alterità consapevole. L’ipocrisia della piccola provincia, il regime, la guerra, la deportazione, il dopoguerra… si dipana in queste pagine l’esperienza di una differenza vissuta “senza rete”".

Ingresso libero aperto a tutt*

Riunione per tutte!

Per tutte coloro interessate,
attiviste e/o simpatizzanti,
l'immancabile invito è quello di venire
alla riunione di ArciLesbica Fe
che si terrà il giorno martedì 3 novembre
per portare nuove idee,
partecipare all'organizzazione delle prossime in programma
e varie ed eventuali.
Vi aspettiamo alle ore 21:00 presso il Centro Documentazione Donna
di via Terranuova 12/B - FERRARA -

martedì 13 ottobre 2009

Siamo incostituzionali

Viviamo in un paese dove saper difendere i propri cittadini, a maggior ragione se oggetto di violenze a causa della propria natura risulta incostituzionale.
Ora il dibattito si accende, arrivano le opinioni di tutti e forse a legger bene quello che era stato proposto il testo poteva esser rimandato e modificato...
Ma non bocciato per incostituzionalità.
Vi lascio i link per godere dello scintilliò di accusatori e difensori della nostra causa, che ormai è e deve essere solo nostra.
Iniziamo a pretendere.
Iniziamo a reagire.
Iniziamo dal basso.

Arianna.

PS: per voi che siete a mezzora da Bologna stasera manifestazione alle 21 con ritrovo in piazza Nettuno.

domenica 11 ottobre 2009

Presentazione libro+CD


Sabato 17 ottobre alle ore 18.30

presso la libreria MELBOOKSTORE

- Piazza Trento e Trieste - Ferrara
LUCA RAGAZZI

presenterà:

"IMPROVVISAMENTE L'INVERNO SCORSO" - libro+CD
È la storia di Luca e Gustav, che da anni vivono serenamente insieme a Roma. Ma quando, nel febbraio 2007, il governo italiano propone di varare una legge sulle unioni di fatto estesa anche alle coppie omosessuali (DiCo), in sintonia con le direttive dell’Unione Europea, la loro vita cambia radicalmente.

http://www.suddenlylastwinter.com/improvvisamente/

ArciLesbica Fe su "Protestantesimo" RaiDue

Quello attuale potrebbe non apparire il periodo
più felice per la comunità LGBT in Italia.
Ma tra atti violenti e intimidatori, le piccole realtà come quella ferrarese
sembrano possano smuovere un vento di accettazione e miglioramento:
guardate il video linkato qui sotto, andato in onda pochi giorni fa in tv,
dal ventesimo minuto circa.
Un dialogo che vede la pastora di Felonica Giuseppina Bagnato
e l'intervento della nostra Presidentessa: al di là della scarsa telegenia di quest'ultima
si apre un confronto per conoscersi


venerdì 9 ottobre 2009

Per tutt* coloro che andranno a Roma domani

Stuart Milk, nipote del più famoso Harvey Milk ha scritto un lettera alla comunità lgbt italiana per manifestare il proprio sostegno e vicinanza alla nostra situazione.
Lui purtroppo non potrà essere a Roma perchè sarà a Washington alla National Equality March, ma le sue parole ne fanno egregiamente le veci.

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Anche se non posso essere fisicamente con voi il 10 ottobre a Roma, vi sono accanto nel sostenere i diritti all’uguaglianza della comunità LGBT italiana. La capacità di radunare insieme, in un unico giorno e per una dimostrazione storica, tutti coloro che sostengono l’uguaglianza per la nostra comunità LGBT dimostra che è giunto il momento per l’Italia di riacquistare il proprio posto nella leadership mondiale mostrando la propria vicinanza e accoglienza verso tutti gli Italiani rispettando ciascuno con uguaglianza.
Mio zio, Harvey Milk, ha dato la sua vita per parlare in favore dell’uguaglianza, non solo negli Stati Unit,i ma per l’uguaglianza in tutto il mondo. Ha fatto tutto questo più di trent’anni fa quando le persone LGBT semplicemente non parlavano in pubblico e non facevano “coming out” con i propri amici o con i propri famigliari o colleghi. Harvey voleva mostrare al mondo che proponendosi come un chiaro modello di comportamento autentico, senza nascondersi e comportandosi con orgoglio, la società può essere cambiata. Ogni italiano che sarà presente il 10 ottobre, eterosessuale o omosessuale, maschio o femmina, bisessuale o transessuale, nero, bianco o marrone, ognuno che sta al nostro fianco dice che l’Italia è più forte quando accoglie e celebra la completa diversità di tutto il nostro popolo, insieme diciamo che il momento per una completa uguaglianza per l’Italia è adesso.
Quando ero un adolescente, Harvey mi ha insegnato che quello che ogni società perde negando diritti civili a qualsiasi gruppo va al di là di ogni comprensione. Smettiamo di vivere ogni volta che attraverso violenza verbale o fisica figlia inviamo pessimi messaggi di ingiustizia che forniscono modelli sbagliati di vita ai giovani. E più di ogni altra cosa, noi perdiamo la speranza e senza la speranza la vita non vale la pena di essere vissuta. Quel messaggio di speranza è quello che risplenderà il 10 ottobre. Speranza senza paura, speranza senza vergogna.
È questo il momento per l’Italia di adottare le risoluzioni prese dalla piattaforma LGBT del Parlamento Europeo: si tratta di diritti umani basilari che tutte le società civili e giuste devono avere per poter sfruttare a pieno il proprio potenziale nel mondo. La protezione dai crimini d’odio, la protezione dalla discriminazione e la possibilità di avere accesso alle stesse cure mediche come tutto il resto degli italiani non sono nient’altro che diritti fondamentali garantiti da qualsiasi governo legittimo e compassionevole.
Siamo tutti insieme sulle spalle di mio zio e siamo supportati da tutti quegli attivisti dei diritti umani che per primi hanno detto no alla discriminazione, no allo svilimento e quindi no alla disuguaglianza. Noi, come cittadini LGBT del mondo insieme a tutti gli altri italiani che saranno con noi il 10 ottobre, stiamo mandando un messaggio di uguaglianza che si trasformerà in una tempesta di diritti civili e così potremo spazzare via i vecchi messaggi di odio, intolleranza e divisione che impediscono a qualsiasi società di compiere a pieno il proprio destino.
Sono desideroso di venirvi presto a trovare così da poter parlare e discutere con tutti i membri della nostra comunità, quelli nascosti così come quelli alla luce del sole, con tutti i simpatizzanti eterosessuali e con tutti coloro che vorranno unirsi a noi nel nostro messaggio di accoglienza. Insieme, in prima linea sul fronte dei diritti civili, cambieremo i cuori e le azioni dei politici che ostacolano la via all’uguaglianza LGBT e daremo speranza, la speranza che ogni italiano, giovane o adulto, possa vedere presto una società dove si possa sentire accolto, protetto e rispettato. Questa lotta inizia con te, che ogni italiano che legge o sente questo messaggio,si unisca a noi: la fede nell’uguaglianza è semplice e giusta e noi abbiamo bisogno della vostra voce. Unitevi a noi!
Siamo insieme, oggi e domani, in solidarietà.
Stuart Milk
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Se volete leggere tutto l'articolo cliccate qui e troverete anche il link per leggere la lettera in inglese.

Un saluto dalla vicepres.

martedì 6 ottobre 2009

Incontro con l'UDI del 10 ottobre

Consapevoli anche noi della necessità concreta di tali momenti,
vi invitiamo a partecipare all'incontro organizzato dall'UDI di Ferrara
dopo una riflessione fatta da un gruppo di donne su recenti
avvenimenti e dibattiti sulla politica di genere.
Si è difatti avvertita l’esigenza di organizzare la nostra politica,
approfondendo alcuni argomenti.
Per questo proponiamo di trovarci sabato 10 ottobre dalle ore 10.00 alle 12.00
presso la Casa delle Donne in via Terranuova 12/b per dibattere sul tema
“A partire dal ‘silenzio delle donne’…”, con un’introduzione di Stefania Guglielmi.
Vi aspettiamo!

lunedì 5 ottobre 2009

Manifestazione "UGUALI" a Roma

ArciLesbica Ferrara aderisce alla manifestazione nazionale "UGUALI" del 10 ottobre:

Liberi e eguali in dignità e diritti
(articolo 1 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)
"Noi promotori della manifestazione del 10 ottobre vogliamo rispondere alla violenza con il nostro contributo sociale e culturale. Rivendichiamo uguali diritti e doveri, pari dignità, riconoscimento giuridico di tutti gli amori, di tutte le famiglie.
Invitiamo le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, ed eterosessuali a far sentire la loro voce impegnandosi a costruire un’Italia differente, che agisca per un cambiamento vero, profondo che riguarda la cultura e la convivenza.
Il 10 Ottobre 2009 saremo a Roma, come movimento lgbt, coscienti di convocare una manifestazione in un clima che in generale è violento, che colpisce noi, migranti, donne e altri soggetti sociali ritenuti deboli.
In questo quadro, rivendichiamo come fondamentale necessità democratica e civile interventi legislativi contro l’omofobia e la transfobia, che estendano la legge Mancino anche all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Sarà solo un primo passo non certo esaustivo né sufficiente. La negazione e l’opposizione al riconoscimento di diritti per le persone e le coppie lgbt è già di per se omofobia e transfobia. La Costituzione italiana e la Dichiarazione Universale dei diritti umani indicano con chiarezza il principio di uguaglianza che deve impegnare le istituzioni tutte ad agire con interventi informativi e culturali, a partire dalla scuola, dove il fenomeno del bullismo è in preoccupante espansione.
Vogliamo che il 10 ottobre sia una manifestazione in cui ogni persona lesbica, transgender, bisessuale, omosessuale, intersessuale abbia accanto le proprie famiglie, i colleghi di lavoro, i compagni di studio , i vicini di casa, perché crediamo che il dialogo e la condivisione siano gli elementi decisivi per far avanzare i nostri diritti e con essi la società italiana.
Uguali – Comitato Promotore Manifestazione Nazionale Roma 10 ottobre 2009
Chiediamo a chi parteciperà di rispettare le modalità che abbiamo deciso, che prevedono una manifestazione aperta da una enorme bandiera Rainbow, in cui sfileranno associazioni, movimenti, sindacati ciascuno con le proprie bandiere. Invitiamo i partiti a leggere con attenzione la piattaforma rivendicativa collegata a questo documento e ad aderire e partecipare solamente se la condividono in toto.
Chiediamo di rispettare la nostra decisione di escludere striscioni e bandiere dei partiti, nel pieno riconoscimento della nostra autonomia e del senso stesso della manifestazione."

Per ulteriori info: http://uguali.wordpress.com/
Per partenze da Ferrara scrivete alla mail: info@circomassimo.org per fare una prenotazione unica presso il Cassero (organizza dei pullman per andare a Roma, costo del biglietto 10 euro, partenza ore 8.15, acquistabili anche nella loro segreteria)

sabato 3 ottobre 2009

Guida ai diritti: conoscere per difendersi

Desideriamo ardentemente e gagliardamente
segnalarvi questa guida
rapidamente scaricabile a questo link:
redatta a cura della CGIL, il Mit, l'ArciGay e
la nostra sempre cara ArciLesbica Nazionale.
La riteniamo un valido supporto alla conoscenza dei nostri diritti
(perché ancora pochi, ma ne abbiamo!)
in materia di lavoro, salute e servizi.
Ci rende anche un pò "orgoglione" essere
annoverate tra i circoli di riferimento!
Buona lettura